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SET CONFETTURE frutti dimenticati

Il set confetture dei frutti dimenticati è composto da n°1 confettura extra di nespola, n°1 confettura extra di giuggiola.
Vasetti da 80 g cadauno

Produttore:  Abbraccio  Verde Società Cooperativa Agricolo – Sociale Onlus (Forlì – Cesena)

Disponibilità immediata
Tempi di consegna: 2 gg

6,70
IVA inclusa Disponibile

Descrizione prodotto

CONFETTURE EXTRA DEI FRUTTI DIMENTICATI
L’espressione “frutti dimenticati” ha una connotazione romantica e malinconica. Si tratta, infatti, di piante di antica tradizione, abbandonate o accantonate a favore di colture più produttive, o comunque meglio adattabili alle logiche industriali.
Si tratta di coltivazioni dai sapori antichi che è giusto riscoprire dato i sapori decisi e aromatici che caratterizzano i frutti. Hanno proprietà eccellenti sia sul piano della salute sia in ambito gastronomico.
Le preparazioni che meglio si adattano a questo tipi di frutti sono le confetture.

GIUGGIOLA
Il giuggiolo era conosciuto e apprezzato già nell’antica Grecia. La pianta, oggi abbastanza rara, predilige terreni asciutti e resiste bene al freddo.
Il frutto, che si raccoglie all’inizio dell’autunno, ha un bel colore rossiccio brillante e una forma simile all’oliva. La polpa, dolce e dall’aroma persistente, ha una consistenza simile a quella della mela, che con la maturazione completa diventa più pastosa e bruna.
Con le giuggiole si possono preparare sciroppi, canditi, liquori, confetture, oltre al celebre brodo, una specialità che risalirebbe alla corte rinascimentale dei Gonzaga.
Questi frutti dimenticati hanno proprietà lenitive e antinfiammatorie, ma anche emollienti e idratanti per la pelle. La pianta ha valore ornamentale, mentre il legno è pregiato.

NESPOLA
La nespola è il primo in questa lista di frutti dimenticati. Si tratta di un arbusto spontaneo, resistente al freddo e all’altitudine, è impiegato come albero da frutto sin dal tempo degli antichi Romani.
La nespola ha forma rotonda e una buccia spessa, con un diametro di pochi centimetri.
A causa dell’altissimo contenuto di tannini, questo frutto si consuma alla fine dell’autunno, solo dopo un periodo di fermentazione che rende la buccia marrone e la polpa dolce, bruna, pastosa e leggermente acidula, con un retrogusto evoluto di fermentazione.

Suggerimento: marmellate perfette per la colazione o per insaporire lo yogurt!

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Il produttore solidale:

Abbraccio Verde è una cooperativa che permettere a persone svantaggiate di ricevere una formazione specifica di consentire loro di migliorare la propria vita e la propria relazione sociale attraverso la dignità del lavoro e l’inserimento come parte attiva della società.

La cooperativa ha in gestione il P-assaggio: uno spazio multifunzionale costituito da laboratorio di trasformazione, punto vendita, organizzazione eventi, banqueting e catering.

Per saperne di più: www.abbraccioverde.it